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Sabato, May 30, 2020

Progetti locali

In questa categoria sono raccolti i documenti e le informazioni dei progetti che AGIRE conduce in autonomia sul territorio Mantovano con partner locali.

Venerdì, 31 July 2015 07:57

Agire per reAgire

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Un’iniziativa pensata principalmente per le PMI, gli Enti Comunali e tutti i possessori di partita IVA.

 

Con la liberizzazione del settore elettrico, sono emerse nuove possibilità per tutti i possessori di partita IVA di svincolare la propria fornitura elettrica dal distributore locale passando ad un altro fornitore in un'ottica di competizione di mercato che promette risparmi sull'acquisto dell'energia elettrica derivanti dalla competizione tra i fornitori.
Il singolo consumatore, specie se piccolo o medio, tuttavia spesso non dispone di strumenti utili a valutare correttamente le offerte commerciali che via via gli vengono fatte ed è inoltre dotato di uno scarso potere contrattuale nei confronti delle grandi imprese produttrici.
Nasce quindi l'esigenza di avere un riferimento capace di valutare con cognizione di causa le offerte commerciali presenti sul mercato, individuando quelle più favorevoli, e di aggregare su scala locale i consumatori al fine di accrescerne il potere contrattuale e spuntare così prezzi vantaggiosi.
Parallelmente si registra una accresciuta sensibilità ambientale e con essa una attenzione al tema del risparmio energetico.
L'Agenzia per l'Energia 'Agire scarl' si propone quindi come ente di riferimento per la provincia di Mantova  e punta ad aggregare i consumatori sensibili alla questione ambientale.

 

OBIETTIVO DEL PROGETTO
L'Agenzia Agire si propone, tramite la realizzazione del progetto 'Agire per reAgire ', di migliorare le condizioni di fornitura dell'energia elettrica per chi aderirà all'iniziativa.
Con il servizio di rinegoziazione delle condizioni di fornitura, Agire intende mettere il più alto numero possibile di soggetti nelle condizioni di stipulare un contratto di fornitura dell'energia elettrica alle migliori condizioni economiche: da una parte si contrattano le condizioni di mercato libero e dall'altra si fa leva sull'aumento del potere di negoziazione derivante dalla crezione di un gruppo d'acquisto.
La rinegoziazione della fornitura prevederà un contratto annuale, rinnovabile, da parte di chi aderirà al progetto, in modo da evitare eccessivi vincoli.

 

MODALITA' DI PARTECIPAZIONE
Il percorso per l'adesione al progetto e la rinegoziazione della fornitura dell'energia elettrica si articolerà nelle seguenti fasi:

• FASE 1 - ADESIONE AL PROGETTO
Compilare il modulo di adesione e versare la prima tranche del corrispettivo per le attività di Agire il prima possibile per agevolare le operazioni di trattativa presso i fornitori di energia.
L'iscrizione al Gruppo di acquisto serve all'Agenzia AGIRE per costituire una massa consistente di domanda energetica utile alla successiva richiesta di offerte ai fornitori per il gruppo. Maggiore sarà la massa di energia richiesta dagli iscritti al gruppo e ovviamente maggiore sarà il vantaggio dei membri del gruppo rispetto alle tariffe di libero mercato. Il gruppo, negli ultimi esercizi ha raccolto una domanda energetica dal territorio per oltre 19 GWh annui (dati consumi 2012).

• FASE 2 -CONTRATTAZIONE DEFINITIVA
Firma della contrattualistica inviata da Agire  e versamento seconda tranche del corrispettivo per le attività svolte dall'Agenzia entro la fine del mese di Novembre precedente all'anno di fornitura.

 

ATTIVITA' SVOLTE DA AGIRE NELL'AMBITO DEL PROGETTO
Il percorso svolto dall'Agenzia, attraverso i dati forniti dai partecipanti al progetto, prevede:

  • la preparzione di una richiesta di fornitura di energia elettrica redatta sulla base dei consumi medi forniti dagli aderenti al progetto;
  • la predisposizione di schede per ogni singolo cliente con informazioni anagrafiche e il dettaglio dei consumi dell'ultimo anno;
  • la preparazione del contratto definitivo di fornitura;
  • assistenza e consulenza durante tutta la durata del progetto.

 

CORRISPETTIVO PER LE ATTIVITA' DI AGIRE
• Prima tranche: versamento della Quota di Adesione al Gruppo d'Acquisto (da versare contestualmente all'invio del modulo di adesione, in ogni caso il prima possibile per agevolare le operazioni di trattativa presso i fornitori di energia)
Seconda tranche: proporzionale ai consumi annui riscontrati dall'analisi dei dati (da versare contestulmente alla firma della contrattulistica per la fornitura dell'energia proposta).

 

INFORMAZIONI RIGUARDANTI IL PROGETTO

• CONVENIENZA E SOSTENIBILITA': 100% DI ENERGIA PULITA:
Vogliamo darvi l'opportunità di consumare solo energia certificata prodotta utilizzando fonti rinnovabili . L'offerta che AGIRE vuole proporre è quella di richiedere la fornitura di sola energia pulita, in modo che i Vostri cittadini possano respirare aria più pulita. Questo sarà un vantaggio anche per le Amministrazioni che hanno aderito (o vogliono aderire ) al Patto dei Sindaci: infatti il consumo di energia prodotta da fonti rinnovabili RIDUCE LE EMISSIONI DI CO2 SUL TERRITORIO !

• MAGGIORE ASSISTENZA DA PARTE DEL FORNITORE:
vogliamo farci garanti di un più efficace sistema di comunicazione con il fornitore rispetto alle richieste di assistenza in merito a report periodici, attivazione/variazione di utenze e richieste di informazioni affiancandoci alle Vostre richieste e costituendo un back office di servizio che supporterà tali richieste presso il fornitore. Basterà metterci a conoscenza delle vostre richieste o chiamarci per attivare la nostra assistenza;

• GESTIONE PLURIENNALE:
l'offerta conterrà una opzione di durata biennale. Verrà lasciata la possibilità di adesione annuale per chi invece preferisce ancora questa vecchia opzione. L'adesione annuale o pluriennale non vincola le amministrazioni pubbliche al recesso e nemmeno alle condizioni economiche espresse su indici CONSIP in fase di offerta: in caso di variazione di tali condizioni verrà data notizia prontamente per offrire al possibilità di maggior convenienza tra il recesso e la prosecuzione contrattuale.

• CONVENIENZA DIMOSTRABILE CONSIP:
su richiesta di molte Amministrazioni e in ottemperanza della richiesta di "SPENDING REVIEW" avanzata agli Enti Locali, la gara che AGIRE condurrà sarà volta a mettere in evidenza il vantaggio economico dell'energia fornita rispetto alle gare analoghe delle convenzioni CONSIP.

Mercoledì, 29 July 2015 10:02

Energy for school

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Il progetto si propone di elaborare attività di formazione nelle scuole allo scopo di affiancare e completare le attività educativo-didattiche volte alla sensibilizzazione dei ragazzi riguardo le problematiche ambientali.Gli incontri proposti alle scuole contribuiranno a promuovere l’utilizzo delle fonti energetiche rinnovabili, ma soprattutto comportamenti indirizzati al Risparmio Energetico e al rispetto dell’ambiente.ForSchool si inserisce perfettamente all’interno delle attività che l’Agenzia prevalentemente svolge, in particolare nei settori inerenti le attività di informazione e sensibilizzazione, l’elaborazione di progetti e l’educazione al risparmio energetico.Il modulo spettacolo “Teatro-Energia” coinvolge ulteriormente gli allievi con un laboratorio-spettacolo che lascia il piacevole ricordo intorno ai temi del risparmio energetico percorsi durante il ciclo di lezioni.

Soggetti interessati

Il progetto si colloca in ambito provinciale e pertanto è rivolto a tutte le scuole della Provincia di Mantova interessate; in particolare le proposte formative saranno calibrate per i ragazzi delle scuole elementari (2° ciclo), delle scuole secondarie inferiori e delle scuole secondarie superiori.

Benefici energetici e ambientali

Impegno nello stimolare la diffusione di una mentalità volta al risparmio energetico quotidiano per le nuove generazioni che possa contribuire al raggiungimento dei più ambiziosi obiettivi nazionali di riduzione delle emissioni di gas serra.Percezione positiva del risparmio energetico e dell’utilizzo di fonti alternative di energia in rapporto agli utilizzi energetici quotidiani di ciascun allievo quale cittadino.

 

PROPOSTE DIDATTICHE PER L'ANNO SCOLASTICO 2011 - 2012

• CONCORSO " OPS - OPERAZIONE SOSTENIBILITA' "

AGIRE lancia per le scuole primarie di primo e secondo ciclo (4° e 5° elementari + medie ) il concorso per la realizzazione di uno spot di pubblicità progresso destinato alla messa in onda sulla TV locale MantovaTV.

Le scuole che intendono partecipare al concorso potranno realizzare uno spot in formato embrionale in bassa qualità di ripresa che però riesca a chiarire il percorso di lavoro e il messaggio di sostenibilità legato al tema energetico: quest'ultimo il tema necessario per tutte le scuole concorrenti. Le scuole che intendono candidarsi alla partecipazione dovranno compilare il modello di iscrizione entro il 12 settembre 2011.

Nel quadrimestre successivo verranno contattate dell'Agenzia Europea per l'Energia AGIRE per le attività necessarie al percorso assistito di realizzazione dello spot. Lo spot vincitore, giudicato da una giuria appositamente dedicata, verrà messo in onda per un mese da Mantova TV che collaborerà alla realizzazione dei due spot vicitori per le categorie "MEDIE" e "ELEMENTARI".

 

PROPOSTE DIDATTICHE PER L'ANNO SCOLASTICO 2010 - 2011

Attività per le scuole elementari, classi 3° - 4° - 5°

• LE ENERGIE RINNOVABILI E IL RISPARMIO ENERGETICO
Didattica sul significato dello sviluppo sostenibile, del risparmio energetico e possibili attuazioni. Breve panoramica delle fonti rinnovabili sfruttabili nella nostra zona.

LABORATORIO DIDATTICO
Laboratorio didattico/Attività alla scoperta del risparmio energetico e delle fonti di energia rinnovabile . Attraverso giochi/attività diventa anche tu 'Energy Agent': impara con noi a rispettare il pianeta, a scoprire le sue risorse e a contribuire al suo sviluppo sostenibile a partire da ciò che puoi fare nel tuo quotidiano.

 

Attività per le scuole medie

• LE ENERGIE RINNOVABILI E IL RISPARMIO ENERGETICO
Didattica sul significato dello sviluppo sostenibile, del risparmio energetico e possibili attuazioni. Breve panoramica delle fonti rinnovabili sfruttabili nella nostra zona.

• TEATRO-ENERGIA
Esibizione teatrale a tema energetico con interazione della classe. Contenuti: sensibilizzazione e coinvolgimento sul risparmio energetico attraverso la soluzione di un giallo sugli sprechi energetici o attraverso un gioco-teatro.

 

Attività per le scuole superiori, classi 2° - 3°

• IL RISPARMIO ENERGETICO E LA DIAGNOSI ELETTRICA
Didattica sul significato dello sviluppo sostenibile, del risparmio energetico e possibili attuazioni. Breve panoramica delle fonti rinnovabili sfruttabili nella nostra zona.Diagnosi elettrica: analisi dei consumi elettrici e modalità di risparmio (esercitazione al computer).

• PROGETTO DI AUDIT ENERGETICO LIGHT
Generalità sul risparmio energetico, rilievi e diagnosi energetica light della scuola effettuata dai ragazzi con proposte finali di interventi volti al risparmio energetico.

Mercoledì, 29 July 2015 08:55

Progetto SOLEdarietà

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A sostegno della clinica San Vincenzo, struttura sanitaria di riferimento per 400.000 persone nel più popoloso e povero quartiere della città. L'aspettativa di vita è di 40 anni, il tasso di malnutrizione è al 65% ed il tasso di mortalità perinatale al 40%. L'Associazione lavora in collaborazione con la Ong locale SUD - KIVU MSAADA a.s.b.l., che direttamente gestisce l'ospedale.

Come prevedeva il programma del progetto, nel 2007 è stata acquistata la struttura, evitando così uno sfratto imminente. Ora il progetto si concentra prevalentemente su: formazione del personale locale; invio di medicinali e strumenti medicali; organizzazione di un centro nutrizionale supplementare; un ambulatorio di assistenza per donne violentate.

Con la collaborazione della Provincia di Mantova e l'Associazione "...con vista sul Mondo Onlus" è nato il progetto SOLEdarietà, per realizzare un impianto fotovoltaico in grado di assicurare elettricità alla clinica ospedaliera.

 

COORDINATORI:
Jeff Kakisingi - Bukavu
Stefania Bellesia - Mantova
     RESPONSABILI:
dr. Renato Bottura
dr. Daniele Benedini

 

www.convistasulmondo.org

Mercoledì, 29 July 2015 08:23

Valorizzazione energetica derivante da potature

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Il progetto cerca di dare una valorizzazione energetica alle biomasse recuperate dai processi di potatura arborea sul territorio.

La raccolta differenziata in provincia di Mantova ha raggiunto un quantitativo annuo pari a 95.264 ton. e rappresenta il 42,88 % del totale dei rifiuti. Circa il 40 % del differenziato è rappresentato dalla raccolta di sfalci e potature per un ammontare complessivo di 37.349 ton.

Ipotizzando una separazione tra sfalci e ramaglie da potatura si può ritenere che quest’ultime rappresentano un quantitativo, già al netto delle perdite di umidità, pari ad almeno 5.000 ton. Trattasi di materiale ligneo che, opportunamente lavorato e stoccato, potrebbe costituire una importante risorsa da valorizzare energeticamente. Il progetto mira pertanto al recupero di detto materiale proveniente dalla raccolta rifiuti operata dalle varie amministrazioni comunali consentendo loro di raggiungere pertanto un duplice obiettivo:

  • trasformazione di un rifiuto in risorsa energetica;
  • contenimento dei costi di smaltimento rifiuti relativamente alla frazione di biomasse da avviare alla produzione di energia.

Tale opportunità è ancora più significativa se si considera che quattro amministrazioni comunali della provincia di Mantova hanno realizzato o stanno per realizzare impianti finalizzati alla produzione di energia termica e/o elettrica grazie all’utilizzazione delle biomasse.

Appare quindi interessante l’opportunità di organizzare in modo razionale la raccolta e lo stoccaggio delle ramaglie al fine di fronteggiare una domanda di biomassa (fino ad oggi stimata in misura pari a 1700 t/anno), e che si prevede crescente nel tempo, per processi di combustione a fini energetici. In questo contesto si evidenzia come tale ipotesi progettuale sia in perfetta sintonia con il progetto Fo.R.Agri. (Fonti Rinnovabili in Agricoltura) che la Provincia di Mantova, nel 2005, ha sottoscritto con la Regione Lombardia nell’ambito di un Accordo Quadro di sviluppo Territoriale. Detto progetto mira a sviluppare il ricorso alle fonti energetiche rinnovabili e, in questo ambito, la valorizzazione energetica delle biomasse ne costituisce un tassello fondamentale.

A testimonianza di quanto ora affermato si cita il caso del comune di Quistello, per l’installazione di una centrale di microcogenerazione - progetto Stirling - e l’implementazione di una microfiliera legnoenergia presso l’Istituto Tecnico Agrario di Palidano di Gonzaga (MN) – progetto biomasse - : una vecchia caldaia a gasolio è stata sostituita da una più moderna caldaia a cippato che, a sua volta, verrà alimentata grazie alla coltivazione dedicata di Miscanthus nonché dalle ramaglie provenienti dalla pulizia del parco della scuola.

Tutte le citate progettualità, potenziali e reali, fanno parte infine del redigendo Programma Energetico Provinciale che intende sostenere, tra le varie iniziative, lo sviluppo sul territorio di fattivi esempi di produzione locale di energia da fonti rinnovabili.

 

AGGIORNAMENTI NORMATIVI

Secondo le novità ambientali approvate dal senato alle legge di conversione del D.L. n°2/2012, recante norme in materia ambientale ed in particolare la modifica dell'art. 185 del D.lgs. n°152/06 e smi, si aggiorna con il seguente testo:

"All'art. 185, comma 1, lettera f) del D.lgs. n°152/06 e smi, le parole da - per la produzione - fino a - biomassa - sono sostituite con le seguenti: -, ivi inclusi in tal caso quelli derivanti dalla manutenzione del verde pubblico e privato semprechè soddisfino i requisiti di cui all'art. 184 bis, per la produzione di energia da tale biomassa, in ogni caso",  e quindi gli sfalci e potature da aree verdi pubbliche e private restano rifiuti (urbani) organici biodegradabili vegetali (CER 20.02.01) e quindi continuano a rientrare nel campo di applicazione della parte quarta del D.lgs. n°152/06 e s.m.i.

Il testo sopra richiamato, seppure con l'intento di dare precisa definizine alla biomassa, non veniva modificato in fase di conversione del D.L.., incorrendo in alcune contraddizioni interpretative e normative, che avrebbero reso difficilmente applicabile la possibilità di considerare biomasse destinate alla produzione di energia, i suddetti residui. 

L'art. 184 bis infatti si riferisce alla definizione e regolamentazione dei sottoprodotti, che per essere tali e quindi "non rifiuti" devono soddisfare le condizioni riportate ai punti a), b), c) e d) dello stesso articolo.

Ma il punto a) precisa che l'oggetto o il bene deve essere sottoprodotto originato da un processo di produzione. Pertanto, consoderato che la manutenzione del verde (ora pubblico e privato) non è considerata un processo di produzione, il conferimento delle potature arboree da manutenzione di verde è nuovamente inibito.

Al momento, "processo di produzione" potrà essere solo quello finalizzato alle attività agricole, quali la silvicoltura, l'attività floricolturale e vivaistica, la manutenzione aree agricole o del verde aziendale, le potature degli alberi da frutta o delle piante dei rivali.....(Art. 185, comma 1, punto f) del D.lgs. n°152/06 e smi), i cui residui sono già esclusi dall'ambito di applicazione della parte quarta del D.lgs. n°152/06 e smi :quindi questi ultimi non sono rifiuti ma biomassa conferibile alla piazzola.

 

Lunedì, 27 July 2015 14:56

Certificazione energetica

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La certificazione energetica degli edifici è una procedura che si propone di accertare la quantità di energia fossile necessaria a un edificio o a un'unità abitativa data, utilizzati in condizioni standard, per produrre acqua calda sanitaria e mantenere, durante il periodo invernale, la temperatura costante di progetto (fissata in 20°C per le abitazioni civili) all'interno degli ambienti climatizzati.

La legislazione vigente e ladirettiva europea 2002/91/CE che ne ha imposto l'adozione in tutti gli stati membri, prevede che si dovrà arrivare a tenere conto anche dell'energia necessaria per la climatizzazione estiva e, nel settore non residenziale, per l'illuminazione.

L'attestato di certificazione energetica, documento che riporta i risultati della procedura, deve comprendere dati di riferimento, quali i valori minimi vigenti a norma di legge per le prestazioni degli edifici nuovi e valori di riferimento (classe di appartenenza dell'edificio in base a una scala di prestazione energetica), che consentano ai consumatori di valutare e raffrontare il rendimento energetico dell'edificio e deve essere corredato di raccomandazioni per il miglioramento del rendimento energetico in termini di costi-benefici.

    

 

ACE LOMBARDIA

Importanti novità in materia di certificazione energetica in Lombardia

Con delibera n. 4416 del 21-11-2012 " Certificazione energetica degli edifici: modificazioni ed integrazioni alle disposizioni allegate alla dgr 8745 del 22-12-2008 e alla dgr 2555 del 24-11-2011" la Giunta regionale ha introdotto importanti novità in materia di certificazione energetica degli edifici.

 

Elenchiamo di seguito le principali indicazioni:

  • In caso di compravendita di un immobile privo, in tutto o in parte, di impianto termico (situazione che determina l’impossibilità di redigere l’attestato di certificazione energetica, tale mancanza non dovrà essere comprovata dalla relazione di un tecnico abilitato ma sarà sufficiente un’autodichiarazione ex art.47 del dpr 445/2000;
  • Per i certificatori energetici, è stato eliminato il requisito dell’abilitazione all’esercizio della professione e sono stati ampliati i titoli di studio idonei per poter essere accreditati;
  • I corsi di formazione per certificatori energetici che saranno avviati dopo il primo ottobre 2013 dovranno essere conclusi con un esame finale gestito da Cestec e non dallo stesso ente formatore;
  • I certificatori energetici dovranno sostenere, ogni cinque anni, un esame di aggiornamento professionale, pena la loro cancellazione dall’elenco dei certificatori accreditati;
  • I dipendenti comunali che svolgono, come liberi professionisti, l’attività di certificazione energetica potranno certificare anche gli edifici situati nel territorio del comune presso cui prestano servizio.

 

 Per ulteriori approfondimenti si rimanda al testo della delibera.

 

 

Venerdì, 10 April 2015 13:58

Il Progetto BioMAN

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Biovalorizzazione del Distretto chimico di Mantova attraverso la pianificazione di una filiera di approvigionamento non food e la riconversione a bio-prodotti

La storia del "Polo Chimico" di Mantova è caratterizzata dalla progressiva perdita di competitività dell'industria basata su combustibili fossili, con una attuale forte perdita di posti di lavoro e potenziale impatto ambientale. In conseguenza delle scarse prospettive di successo delle industrie tradizionali, e con l'emergere di alternative sostenibili legate alla green-economy, si è progressivamente determinato un movimento d'interesse verso lo sviluppo di nuove iniziative industriali più eco-compatibili e sostenibili, basate su materie prime vegetali, prodotte nelle aree limitrofe, con le potenzialità logistiche esistenti rappresentate dal porto fluviale, dalla via d'acqua e dai collegamenti ferroviari. Inoltre, il passaggio ad un modello industriale di bioraffineria, indipendentemente dai prodotti finali della biotecnologia, richiede a monte sia una fonte stabile (in termini di disponibilità e prezzi) di biomassa sia di evitare la competizione con i terreni destinati attualmente alle produzioni food e feed. Elementi questi tutti presenti nell'area considerata.


Obiettivi

Il principale scopo del progetto è studiare e predisporre un piano di approvvigionamento di biomassa nell'arco dell'anno in regime di filiera corta (70 km intorno a Mantova) da utilizzare come materia prima di natura ligno-cellulosica per una bioraffineria di seconda generazione, ipotizzando processi di conversione biotecnologica a bioetanolo, biometanolo, xilitolo e bio-prodotti (bio-pannello truciolare, biochar), il riutilizzo di lignina ed effluenti salini e la produzione di sottoprodotti ad alto valore aggiunto (polifenoli, tannini, zuccheri, ed altri elementi a potenziale accesso per il mercato nutraceutico).
Strategie
Per superare i problemi connessi al cambiamento di destinazione d'uso della terra e la competizione tra colture food e non food, verrà seguito un approccio olistico, ricorrendo alla raccolta di residui colturali con poco o nullo impiego nelle filiere agricole (stocco di mais, cime di pioppo e paglia di riso), alla coltivazione di specie non food perennanti (Arundo donax e short rotationforestry di pioppo) su terreni esposti in passato a inquinamento industriale, con finalità di fitorimediazione, o a residuati territoriali. Verrà anche reimpiegata la flora spontanea delle aree umide, secondo i piani di gestione autorizzati secondo le attuali opportunità offerte dal Decreto "bioraffinerie". Saranno valorizzate modalità logistiche di approvvigionamento e di stoccaggio a basso impatto ambientale e a basso fabbisogno energetico, anche in considerazione della domanda locale di bio-prodotti come per il distretto del legno o per industrie bio-based per l'ulteriore creazione di economie circolari.
Le biomasse saranno processate, a scopo dimostrativo, per la produzione di bioetanolo/biometanololingo-cellulosico,xilitolo, pannello truciolare leggero, biochar, e l'estrazione di fitocomplessi.
Risultati
Verrà adottato un nuovo processo di produzione di bioetanolo/biometanolo che, insieme alle prospettate nuove produzioni (xilitolo, pannello, biochar, ecc.), costituirà un'opportunità di sviluppo di nuove iniziative industriali nel Mantovano e limitrofi. Il territorio sarà direttamente impegnato nella produzione primaria e saranno valorizzate infrastrutture altrimenti destinate all'abbandono.
Descrizione
Sarà garantito il più completo riutilizzo dei coprodotti e degli effluenti, per una sostenibilità anche ambientale dell'iniziativa progettuale. Tutte le fasi del progetto saranno monitorizzate sotto il profilo energetico per dare pieno significato economico all'iniziativa.
Partenariato
Polimi - Dipartimento di Chimica, Materiali e Ingegneria Chimica (capofila)
Provincia di Mantova
Centro di Ricerca e Trasferimento Tecnologico AGIRE
INSTM - Consorzio Interuniversitario Nazionale per la Scienza e Tecnologia dei Materiali
Consorzio Italbiotec
 
Durata del progetto
Data inizio      02 febbraio 2015
Data fine         31 luglio 2016

Il progetto è cofinanziato dalla Fondazione Cariplo

 

 

DATE DEL PROGETTO:

 

Incontro marzo 2015 con associazioni categorie agricole: presentazione .

Venerdì, 01 August 2014 09:56

Il Progetto TRACE

Scritto da

 

cofinanced by South East Europe programme

 

Il progetto TRACE prende le mosse dalla Direttiva  Europea "Energy Performance of Buildings" (EPBD - Performance Energetica degli Edifici).

L'accrescimento dell'efficienza energetica, facente parte della strategia Europa 2020, è uno dei più importanti obiettivi che si è posta l'Unione Europea. Questo obiettivo viene raggiunto attraverso lo sviluppo di un partenariato transnazionale, che facilita lo scambio di esperienze, conoscenze e buone pratiche tra i suoi membri, e la realizzazione di azioni comuni in questa materia di importanza strategica.

Tra le attività messe in campo vi sono:

  • il trasferimento del know how tra diverse amministrazioni locali;
  • il rafforzamento delle capacità tecniche delle amministrazioni territoriali;
  • l'impostazione di strategie comuni con l'attuazione di azioni pilota per l'efficienza energetica negli edifici (come il Forum per gli investimenti energetici di prossima creazione anche a Mantova).

Il consorzio TRACE riunisce 13 partner provenienti da 9 paesi (Austria, Italia, Slovenia, Croazia, Bosnia-Erzegovina, Albania, Grecia, Romania, Bulgaria).

 

www.see-trace.eu/it/


 

A.G.I.R.E. Srl
Piazza Sordello, 43 - 46100 Mantova IT
Tel. 0376.229694

Email: info @ agirenet .it
PEC:  agire @ mailcertificata .it Mappa

 

 

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